M.A.P.
2025-2026 (18 mesi)
M.A.P. Mappatura, Apprendimento, Partecipazione” è un progetto Erasmus Plus – Small scale partnerships in Vocational Education and Training (VET) del Campo dei Giganti (capofila) partner Petra Patrimonia (Corsica).
Codice progetto: 2024-2-IT01-KA210-VET-000286774
M.A.P. | Pedagogia del patrimonio culturale come comunità di ricerca affettiva ed ecologica
Il 22 e 23 maggio 2026 si terranno due giornate dedicate all’atto del mappare con studi, workshop e incontri di comunità per favorire lo scambio tra arte e pedagogia, tra musei e spazi ibridi della cultura, tra conservazione e innovazione digitale. Questa occasione di confronto transdisciplinare nasce nella cornice del progetto M.A.P. Mapping, Awareness, Participation Erasmus Plus VET (Vocational Education and Training), promosso dall’ Associazione Culturale Il Campo dei Giganti e Cooperativa Petra Patrimonia (Francia), in seno al Patto di Collaborazione con il Polo Bibliomuseale – Museo Castromediano e il Laboratorio di Studi Lacaniani del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento. MAP rappresenta l’evoluzione della ricerca e delle pratiche avviate con la mappa di comunità del Campo dei Giganti e nasce dall’esigenza di colmare la distanza ancora esistente tra pedagogia e operatori culturali, rafforzando le competenze degli attori culturali nella prospettiva della mediazione educativa del patrimonio, con una forte interdisciplinarità, mirando tanto ai processi pedagogici innescati, quanto alla qualità dei prodotti artistici come risultati.
M.A.P.: Mappatura, Apprendimento, Partecipazione
Il progetto M.A.P.: Mappatura, Apprendimento, Partecipazione (2025-2026) è vincitore nell’ambito Erasmus+ (KA210-VET, 2025-2026), promosso dall’Associazione Culturale Il Campo dei Giganti (capofila) in partenariato con la Coopérative Petra Patrimonia Corse (Francia). MAP rappresenta l’evoluzione della ricerca e delle pratiche avviate con la mappa di comunità del Campo dei Giganti e nasce dall’esigenza di colmare la distanza ancora esistente tra pedagogia e operatori culturali, rafforzando le competenze degli attori culturali nella prospettiva della mediazione educativa del patrimonio, con una forte interdisciplinarità, mirando tanto ai processi pedagogici innescati, quanto alla qualità dei prodotti artistici come risultati.

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